Credito al consumo

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Il credito al consumo rappresenta un'asse portante dell'economia odierna, costituendo un asset importante per banche ed enti finanziari. L'espressione include, fondamentalmente, tutte quelle forme di dilazione del pagamento di beni e servizi o di prestito personale destinate a persone fisiche per esigenze personali e non professionali. Costituisce così credito al consumo, ad esempio, l'acquisto di abbigliamento o mobilia, ma non di attrezzature e macchinari industriali a fini di un'attività commerciale. Tra i principali strumenti di accesso al credito al consumo, Offerte Prestiti ricorda le carte di credito e revolving, ma anche tutti i finanziamenti personali finalizzati. La normativa che regola il credito al consumo trova il proprio fondamento nel Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (decreto legislativo 385 del primo settembre 1993).

Di fatto, nel credito al consumo la dilazione del pagamento viene concessa da chi eroga il bene o il servizio acquistato, mentre i prestiti veri e propri sono concessi dalle banche in una pluralità di forme e modi. La concessione di credito al consumo non è vincolata alla presenza di garanzie reali o personali da parte del cliente, ma è sufficiente la presentazione di un documento d'identità e di busta paga o dichiarazione dei redditi per l'anno in corso. Le modalità di rimborso del credito al consumo assumono la forma di versamenti periodici e rateizzati, con frequenza mensile e durata compresa tra un anno e 72 mesi, con il pieno rimborso da parte del consumatore del capitale prestato, il pagamento dell'intero importo convenuto per la compravendita e la corresponsione di un tasso variabile d'interesse.

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